| Il comprensorio è caratterizzato da una grande ampiezza di aree verdi e dalle sue note ville che annoverano anche le residenze di numerosi personaggi famosi (tra cui diverse personalità dello sport, in particolare calciatori della Lazio, e dello spettacolo). Il comprensorio possiede tre circoli: l'Olgiata Country Club, l'Olgiata Golf Club e il Circolo Ippico. È monitorato 24 ore su 24 da un servizio di vigilanza che ne controlla anche l'accesso e l'uscita in quanto il comprensorio è delimitato da recinzione. Ci sono due ingressi: l'Ingresso Nord e l'Ingresso Sud anche se essi non si trovano perfettamente agli opposti del comprensorio ma sono molto vicini tra di loro. |
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L'ingresso Sud del comprensorio |
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| Le origini dell'Olgiata
risalgono al 1500 con gli Olgiati, poi nel 1600 passo ai Baroni
Franceschi e dal 1744 al 1930 appartenne ai Principi Chigi ed è restata
azienda agricola fino agli anni sessanta di proprietà del Marchese Mario
Incisa della Rocchetta che allevava cavalli da corsa (la razza Dolmello
Olgiata) fra i quali è rimasto famoso il più volte campione del mondo
Ribot".Nel castello dell'Olgiata tu firmato l'armistizio fra italia e
Francia il 24 giugno 1940. Attualmente il comprensorio residenziale
conta circa 10.000 abitanti. Nel comprensorio ha sede il Golf Club Olgiata, uno dei più prestigiosi campi d'italia con due percorsi per complessive 27 buche, c'è inoltre un Country Club con piscina olimpionica, campi da tennis e calcetto, un Centro ippico con maneggio coperto e campo ad ostacoli per concorsi ippici e oltre 25 Km. di sentieri per passeggiate a piedi o a cavallo. Di molto interesse archeologico abbiamo nelle vicinanze dell'Olgiata le rovine della città etrusca di Veio ed una serie di tombe etrusche sparse nel territorio limitrofo.
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